Ed è quindi stato sfatato anche il tabù dello stadio Buitoni. Sansepolcro che dopo un lungo digiuno è riuscito pure a tornare a segnare davanti al pubblico di casa: lo fa per la prima volta in questa nuova stagione. Dopo che per buona parte del primo tempo i bianconeri hanno sofferto non trovando l’intesa giusta, allo scadere il Sansepolcro ha suonato la sveglia passando in vantaggio. E’ già stata ribattezzata la gara del numero 43: un gioco di numeri, pura casualità. Entrambe le reti sono state segnate quando mancavano due giri di cronometro alla conclusione del tempo. Un Sansepolcro che pian piano sta facendo “gruppo”: i reparti dialogano bene tra di loro e i risultati si sono visti. Si sono visti sul campo mettendo in tasca la seconda vittoria consecutiva salendo a quota sei punti in classifica, seppure c’è ancora da recuperare la gara contro la Nuorese. Ed è stato bello vedere anche il pubblico presente al Buitoni, con il coro “borgo, borgo, borgo” alla fine che è stato un po’ la ciliegina sulla torta dell’intera gara. Se c’è comunque da evidenziare una nota leggermente stonata è stata proprio quella relativa all’avvio di gara: un Sansepolcro che stentava a entrare in partita anche per merito degli avversari che stavano effettuando pressing alto, oltre all’eccessiva tensione nei giocatori in campo. Uno strano gioco del destino, coinciso con il doppio cambio, ha portato alla rete del vantaggio spianando così la strada ai ragazzi di mister Marco Schenardi. Un secondo tempo che ha poi permesso al Sansepolcro di esprimersi al meglio negli spazi che il Latte Dolce ha inevitabilmente concesso, manifestando pure un vistoso calo fisico. Insomma, detto in poche parole, sta crescendo mettendo in mostra tutte le sue qualità. E’ chiaro che a questo punto occorre mantenere i piedi ben saldati a terra: le vittorie aiutano sicuramente il morale, fermo restando che l’umiltà non deve mai venir meno; resta il fatto che in tutte le partite ogni pallone va combattuto fino all’ultimo. Sansepolcro che ha davanti a se ancora formazioni alla portata, seppure all’orizzonte c’è subito la seconda trasferta in Sardegna contro il San Teodoro. Un Sansepolcro che non si deve sicuramente spengere e non si deve dimenticare delle difficoltà che un girone come questo può manifestare: trasferte impegnative, soprattutto in campi e località vergini. Numeri alla mano: domenica dopo domenica ci sono risultati che dimostrano quanto sia equilibrato questo girone, un Sansepolcro che non si può sicuramente permettere di abbassare la guardia.

Post correlati