Alla vigilia della prima trasferta del Campionato 2016/2017 alla volta della Sardegna. Si partirà domani mattina all’alba, alle 5:00 per l’esattezza, dritti fino a Roma/Civitavecchia, per imbarcarsi, Sabato mattina alle 10:00, alla volta di Olbia. 8 ore di traversata e nel tardo pomeriggio, dopo il tragitto in pullman, si arriverà a destinazione. Il tempo di riposarsi la notte e poi tutti pronti per la Seconda Giornata di Campionato!!! Sarà Nuorese – Città di Castello la sfida di Domenica. Un’avversaria, si dice, tosta, già con nel sacco 3 punti conquistati la scorsa settimana contro la Torres. Vogliosa di fare ancora bene e pronta a difendersi tra le mura amiche. Una società, quella della città di Nuoro, anch’essa storica, nata a cavallo tra gli anni 20 e 30, che conquista la promozione in Serie D nel campionato 2013/2014, esattamente un anno prima del ritorno dei biancorossi nella serie attuale. Sarà una dura sfida, di certo Mister Genco chiederà ai suoi ragazzi di tirare fuori i denti e di dimostrare, nonostante ancora manchi qualche importante innesto, il valore di questo gruppo. Privi di Capitan Missaglia, sarà Idromela a farne le veci e toccherà proprio a lui il compito di “portare in rappresentanza” la nostra cittadina con due importanti omaggi. Insomma, Giocatori­Testimonial per la promozione turistica ed artistica della città. Al posto del tradizionale gagliardetto, prima del fischio d’inizio di ogni gara in trasferta, a partire già da questa di Nuoro, domenica prossima, i giocatori del Città di Castello consegneranno ai colleghi che li ospiteranno un libro sulle opere e attività artistiche del grande maestro Alberto Burri (peraltro giocatore del Città di Castello). Il libro fa parte della Collezione Burri dei due Musei Cittadini che farà conoscere ancor di più, visto e considerata la grande conoscenza che si ha nel mondo del Maestro Burri, le opere e la massima importanza che rappresenta per noi Tifernati poter essere portatori di questo grande pezzo di storia. Il secondo omaggio sarà una riproduzione su affresco dello “Sposalizio della Vergine” di Raffaello (realizzata nella chiesa di San Francesco ed ora custodita alla Pinacoteca di Brera) operata dalla Bottega Artigiana Tifernate di Stefano Lazzari, imprenditore di Città di Castello (assieme al padre Romolo e alla sorella Francesca) e leader mondiale nella riproduzione di opere di vario genere. Grazie a un marchio registrato, la «pictografia», Lazzari è in grado di trasformare in qualsiasi immagine ogni sogno artistico dei propri clienti. Il metodo di lavorazione prevede la stampa diretta su legno, rifiniture e intonaci, tele, senza supporti cartacei: la pictografia consente ai colori di penetrare direttamente nella struttura di supporto utilizzata. Nella «rubrica» della Bottega Artigiana Tifernate un susseguirsi di prestigiosi riconoscimenti e incarichi, dai Musei Vaticani agli Uffizi, al Castello Estense di Ferrara fino alla commissione, nel 2007, per la «Nuova Porziuncola» da San Francisco. La firma dell’artigiano­imprenditore di Città di Castello anche in Oriente dove, nel Dicembre 2009 al Seoul Arts Center, in Corea, è stata inaugurata una mostra con la ricreazione di 51 opere dei più grandi artisti del Rinascimento. “Con questa iniziativa, grazie alla disponibilità di imprenditori e artigiani di assoluto rilievo nel panorama internazionale come Stefano Lazzari – precisa il direttore generale, Fabio Calagreti – cerchiamo attraverso lo sport e le trasferte, in particolare in Sardegna già domenica prossima, di veicolare immagine, bellezze culturali e artistiche della nostra città , a partire da Burri e dai grandi del Rinascimento.

Eleonora Caldei (ufficio stampa Città di Castello)

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