Ricordate quei bei filmoni d’avventura di una volta, tipo Indiana Jones, dove il nostro eroe precipitava in un buco nero e sembrava spacciato, quando ­non si sa come­ riesce ad acchiappare una radice, un arbusto, interrompendo così la mortifera caduta?…Ecco, il Città di Castello al 90esimo del match interno contro il Muravera ha vissuto la medesima, ingarbugliata situazione: scongiurata la caduta senza fine nel baratro, grazie all’appiglio dei tre punti. Ci sarebbe da tirare un sospirone di sollievo, ma il presidente Stefano Caldei, perfezionista com’è, trova comunque da ridire: “Brutta gestione del doppio vantaggio nel secondo tempo, cos’era tutta quell’ansia? Persino in 11 contro 9 (due espulsioni in pochi minuti fra le fila sarde, n.d.r.) non siamo riusciti a tranquillizzarci… No, così non va!”. Benedett’uomo, ci sarà tempo per badare alla forma: intanto pensiamo alla sostanza: ”Beh ­ bofonchia il number one, ancora poco convinto­ abbiamo rotto il ghiaccio, giocando un bel primo tempo. Ma quella ripresa…”. D’accordo, è un incontentabile. Poi però in qualche modo si riesce a farlo ragionare, ed allora…”…Abbiamo cominciato la gara con ben sei fuoriquota, finendola addirittura con sette. E ci mancavano grossi calibri come Missaglia, Idromela, Troia…No, tutto sommato non posso dichiararmi insoddisfatto!”. Meno male. Il capitano ha ancora una giornata di squalifica da scontare, il guaio muscolare del centrocampista gli darà qualche noia ulteriore, l’altro forse vede la luce in fondo al tunnel… Ma non si può ignorare come i due freschissimi arrivati ci abbiano dato immediatamente dentro, contribuendo a dare alla truppa di mister Genco una bella sterzata: Berardi si è già dimostrato l’uomo d’ordine ed esperienza che ci voleva là in mezzo, pur palesando limiti di condizione atletica che fatalmente si porterà dietro per un altro po’; e Bartolini nel reparto avanzato è uno che sgomita, lotta e si dà un gran da fare, pure lui al termine della rapida… cura Franchi (il preparatore richiamato d’urgenza dopo l’addio dell’allenatore Condemi) sarà in grado di risultar decisivo. Tutto bene insomma, anzi…benino sotto il cielo biancorosso. Coi tre punti si è fatto in un sol colpo un bel salto verso la metà classifica ­ci sono ancora compagini al palo­, dispiace tuttavia che manchi ancora il grande pubblico a sostenere Mancinelli e soci: un po’ c’è da capirlo, gli…sbalestramenti estivi non hanno giovato, e quel raggelante 0­4 al ‘pronti, via’…Ma la prossima in casa è il derby col Trestina (prima assoluta in serie D), quale migliore occasione per riempire di nuovo il “C.Bernicchi”? Certo, un positivo risultato a S. Teodoro domenica prossima aiuterebbe assai…: si vedrà. Intanto è molto probabile che sarà della partita anche il rinforzo difensivo promesso dal d.g.Calagreti (nella foto), attesa l’ufficialità entro poche ore (le parti, pare, sono d’accordo su tutto, da risolvere solo qualche minimo problema di carattere burocratico/logistico): dopodichè il Città di Castello sarà sul serio quello vero, tecnico compreso ­Robertino sta convincendo la dirigenza, che lì per lì sembrava orientata a cercare altrove dopo il… gran rifiuto del mister calabrese appena prima di iniziare il campionato: ottimo tattico, prepara bene la gara, e si fa voler bene dai ragazzi, mostrando comunque l’autorità del fratello maggioreSon cominciati due tornei giovanili (il terzo, quello Allievi regionali, parte la settimana ventura), però sarebbe stato…meglio di no! Falsa partenza per la Juniores nazionale che a Sansepolcro ne becca 4, facendo dannare Mariano della Monica, addirittura…falsissima per i Giovanissimi regionali della new entry Luca Baldolini, asfaltati a domicilio dal San Fatucchio per 0­3. Avran voluto imitare i ‘grandi’, al debutto?… A breve la risposta: auspicabilmente negativa. 

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